METAR e TAF rispondono a due domande diverse
Il METAR riassume le condizioni osservate presso un aerodromo in un momento preciso. Il TAF descrive invece le condizioni previste sull'aerodromo durante un intervallo di validità. Vanno letti insieme: il primo fotografa il presente, il secondo aiuta a riconoscere l'evoluzione prevista.
La decodifica facilita la lettura, ma non sostituisce il bollettino originale, il briefing ufficiale, le carte meteorologiche o la valutazione del pilota.
1. Controlla sempre stazione, emissione e validità
Dopo l'identificativo dell'aerodromo trovi normalmente il gruppo data-orario. In 261220Z, 26 è il giorno del mese, 12:20 è l'orario e la lettera Z indica UTC. Nel TAF compare anche la validità: 2612/2712 significa dal giorno 26 alle 12 UTC al giorno 27 alle 12 UTC.
Prima di interpretare il resto, verifica che aeroporto e intervallo temporale siano quelli necessari e che il messaggio sia abbastanza recente per l'uso previsto.
2. Leggi il METAR sempre nello stesso ordine
- Tipo e aeroporto: METAR o SPECI, seguito dal codice ICAO.
- Data e ora: giorno, ora e minuti in UTC.
- Vento: direzione vera, velocità, eventuali raffiche e variabilità.
- Visibilità e fenomeni: visibilità prevalente, pioggia, rovesci, temporali, foschia o nebbia.
- Nubi: copertura, altezza in centinaia di piedi e presenza di CB o TCU.
- Temperatura e dew point: due valori separati da una barra.
- Pressione: il gruppo QNH, per esempio
Q1014. - Tendenza: eventuali gruppi come NOSIG o BECMG.
3. Riconosci vento, visibilità e nubi
| Gruppo | Lettura |
|---|---|
23012KT | Vento da 230 gradi veri a 12 nodi. |
12012G25KT | Vento da 120 gradi a 12 nodi, con raffiche a 25. |
9999 | Visibilità prevalente di almeno 10 chilometri. |
-SHRA | Rovesci di pioggia di debole intensità. |
SCT025 | Nubi scattered con base a 2.500 ft sopra l'aerodromo. |
BKN012CB | Nubi broken con base a 1.200 ft e cumulonembi. |
FEW, SCT, BKN e OVC descrivono quantità crescenti di copertura. Per il ceiling operativo sono normalmente rilevanti gli strati BKN, OVC e la visibilità verticale.
4. Nel TAF concentrati sulla linea temporale
La prima parte del TAF descrive le condizioni prevalenti iniziali. I gruppi successivi indicano quando cambia lo scenario:
- FM introduce condizioni previste a partire da un momento preciso.
- BECMG indica un cambiamento graduale entro l'intervallo specificato.
- TEMPO descrive fluttuazioni temporanee durante l'intervallo indicato.
- PROB30 o PROB40 esprime la probabilità del fenomeno associato.
Non leggere TEMPO o PROB come se descrivessero automaticamente l'intero periodo: collegali sempre alle date e agli orari che li accompagnano.
5. Usa la decodifica come controllo, non come scorciatoia
Il riquadro interattivo sotto evidenzia i gruppi più comuni e ne spiega la funzione. Incolla un messaggio oppure carica uno degli esempi didattici. Se un gruppo non viene riconosciuto, conserva il testo originale e verificalo sulla documentazione applicabile.
Una sequenza pratica per il briefing
Controlla prima il METAR di partenza, destinazione e alternati; confrontalo con il TAF e con i messaggi precedenti; poi amplia la lettura con radar, carte, vento, nubi, NOTAM e informazioni aeroportuali. Un singolo colore o una sola decodifica non rappresentano da soli la situazione lungo la rotta.