Il TAF non è una frase: è una sequenza temporale
La lettura più affidabile parte dall’intestazione, identifica il periodo di validità e poi crea una linea del tempo. Il primo gruppo descrive le condizioni prevalenti iniziali; ogni gruppo di cambiamento modifica o affianca quello scenario per un intervallo preciso.
Leggere soltanto il gruppo peggiore o soltanto il primo gruppo porta a perdere il momento in cui le condizioni cambiano. Orari e validità sono parte del dato meteorologico.
Prima riga: emissione e validità
In TAF LIRX 261100Z 2612/2712, usato qui con identificativo fittizio, il bollettino è stato emesso il giorno 26 alle 11:00 UTC ed è valido dal giorno 26 alle 12:00 UTC al giorno 27 alle 12:00 UTC. Controlla sempre che l’intero periodo del volo ricada nella validità.
AMD indica una previsione emendata, COR una correzione e CNL una cancellazione. Quando compare una nuova versione, non continuare a usare quella superata.
I quattro gruppi da non confondere
| Gruppo | Che cosa fa | Come riportarlo sulla timeline |
|---|---|---|
FM | Introduce un nuovo insieme di condizioni prevalenti da un momento preciso. | Apri un nuovo blocco all’orario indicato; le condizioni precedenti vengono sostituite. |
BECMG | Descrive una transizione graduale durante l’intervallo. | Segna una fascia di cambiamento; al termine le nuove condizioni diventano prevalenti. |
TEMPO | Descrive fluttuazioni temporanee attese nell’intervallo. | Mantieni lo scenario prevalente e sovrapponi il rischio temporaneo. |
PROB30/40 | Attribuisce una probabilità alle condizioni associate. | Segna probabilità e intervallo senza trasformarli automaticamente nello scenario prevalente. |
FM: da questo momento cambia lo scenario prevalente
FM262000 34006KT CAVOK significa che dal giorno 26 alle 20:00 UTC sono previste come prevalenti le nuove condizioni. Il gruppo FM contiene normalmente un insieme completo di vento, visibilità, fenomeni e nubi necessari a descrivere il nuovo scenario.
BECMG: il cambiamento avviene entro una finestra
BECMG 2616/2618 18012KT indica una transizione tra le 16:00 e le 18:00 UTC. Non assegna un minuto esatto al cambiamento: entro la fine dell’intervallo il nuovo vento è quello prevalente, salvo gruppi successivi.
TEMPO: un episodio, non l’intero intervallo
TEMPO 2614/2618 4000 SHRA BKN015 indica fluttuazioni temporanee tra le 14:00 e le 18:00 UTC con visibilità 4 km, rovesci di pioggia e broken a 1.500 ft. Lo scenario principale resta valido al di fuori degli episodi TEMPO.
Secondo la codifica TAF, le fluttuazioni TEMPO sono previste per periodi individuali inferiori a un’ora e, complessivamente, per meno della metà dell’intervallo indicato. Questo non le rende irrilevanti: se coincidono con decollo, arrivo o margini ridotti devono entrare nella valutazione.
PROB30 e PROB40: probabilità esplicita
PROB30 2702/2706 TSRA segnala il 30% di probabilità del fenomeno nell’intervallo. PROB40 TEMPO combina probabilità e carattere temporaneo delle condizioni descritte. Non ignorare un rischio perché non è prevalente e non presentarlo come certezza: conserva la probabilità nel briefing.
Esempio didattico completo
TAF LIRX 261100Z 2612/2712 22008KT 9999 SCT030 TEMPO 2614/2618 4000 SHRA BKN015 FM262000 34006KT CAVOK
- Dalle 12:00: vento 220° a 8 kt, visibilità almeno 10 km, SCT a 3.000 ft.
- Tra le 14:00 e le 18:00: possibili episodi temporanei con 4 km, rovesci e BKN a 1.500 ft.
- Dalle 20:00: nuovo scenario prevalente con vento 340° a 6 kt e CAVOK.
L’identificativo è fittizio e il testo serve soltanto a mostrare il metodo. Per un volo usa sempre il TAF originale aggiornato e confrontalo con METAR, radar e altri prodotti. La guida generale METAR e TAF completa la sequenza di decodifica.